Avvocato.it

Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 3087 del 23 gennaio 2018

Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 3087 del 23 gennaio 2018

Testo massima n. 1

Le condotte vessatorie poste in essere ai danni del coniuge non più convivente, a seguito di separazione legale o di fatto, integrano il reato di maltrattamenti in famiglia e non quello di atti persecutori, in quanto i vincoli nascenti dal coniugio o dalla filiazione permangono integri anche a seguito del venir meno della convivenza. [ In motivazione, la Corte ha precisato che il reato previsto dall’art. 612-bis cod. pen. è configurabile solo nel caso di divorzio tra i coniugi, ovvero di cessazione della relazione di fatto ].

Se la soluzione non è qui, contattaci

Non esitare, siamo a tua disposizione

Email

Esponi il tuo caso allegando, se del caso, anche dei documenti.

Telefono

Una rapida interazione con gli avvocati del nostro team senza costi.

Chat

On line ora, al passo con i tempi, per soddisfare le tue esigenze.