Amministrativo

Il diritto amministrativo è la disciplina giuridica della pubblica amministrazione, della sua organizzazione, della sua attività e dei rapporti tra questa ed i privati.
I principi generali dell’azione amministrativa sono stati progressivamente costruiti dalla dottrina e della giurisprudenza e costituiscono per lo più espressione del principio di imparzialità e buon andamento, di cui all’art. 97 della Costituzione.

Il principio di legalità impone che la pubblica amministrazione sia soggetta alla legge e trovi nella legge il fondamento dei propri poteri e le finalità della propria azione.
Il principio di imparzialità traduce l’esigenza che l’amministrazione si comporti nei confronti di tutti i soggetti destinatari dell’azione amministrativa senza discriminazioni arbitrarie.

Il principio di buon andamento comporta che l’amministrazione e i suoi agenti svolgano la propria attività in modo efficiente al fine di conseguire gli obiettivi prefissati.
Da ultimo, il principio di ragionevolezza impone che l’amministrazione, oltre a rispettare la legge, agisca in conformità ai criteri di logicità e di razionalità.

Opportunità

Il nostro team di diritto amministrativo, guidato dall’Avv. Luigi Ulissi, offre una vasta gamma di attività di consulenza sia giudiziale sia stragiudiziale nell’ambito del diritto amministrativo applicato alle nuove realtà, nazionali e internazionali.
I settori specialistici da noi curati coinvolgono i profili pubblicistici relativi alle questioni giuridiche legate ai seguenti ambiti:

– appalti di lavori, servizi e forniture
– privatizzazioni, servizi pubblici e società miste
– urbanistica, edilizia e immobiliare
– project finance
– ambiente
– energia e risorse naturali
– settore idrico
– telecomunicazioni
– trasporti
– igiene, sanità e sicurezza.

Per ogni questione non tralasciamo alcun aspetto giuridico specifico e valutiamo anche il rischio contenzioso e, laddove ne sussistano i presupposti, anche i profili di compliance e gli aspetti finanziari.

News & Case Study

  • La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8551 del 28 gennaio 2026, ha stabilito che l'azione risarcitoria per i danni derivanti da un reato commesso da un magistrato nell'esercizio delle proprie funzioni deve essere proposta nei confronti del Ministero della Giustizia e non della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La pronuncia segna una svol [...]

  • La Corte di Cassazione, con le sentenze n. 3686 e n. 3787 depositate rispettivamente il 18 e il 19 febbraio 2026, ha stabilito che i possessori di buoni fruttiferi postali non riscossi alla scadenza non hanno diritto ad alcun risarcimento, nemmeno quando Poste Italiane non abbia consegnato loro il Foglio Informativo Analitico (cd. FIA). Le due pron [...]

  • La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2309 del 9.1.2026 ha affrontato la questione dell'inadempimento dell'aggiudicatario nell'ambito delle procedure esecutive immobiliari. La pronuncia dei Giudici di legittimità assume rilievo con riferimento all'individuazione dei soggetti legittimati a beneficiare del risarcimento derivante dall'inadempimen [...]