Art. 987 – Codice civile – Miniere, cave e torbiere

L'usufruttuario gode delle cave e torbiere già aperte e in esercizio all'inizio dell'usufrutto. Non ha facoltà di aprirne altre senza il consenso del proprietario.

Per le ricerche e le coltivazioni minerarie, di cui abbia ottenuto il permesso, l'usufruttuario deve indennizzare il proprietario dei danni che saranno accertati alla fine dell'usufrutto.

Se il permesso è stato ottenuto dal proprietario o da un terzo, questi devono all'usufruttuario un'indennitàcorrispondente al diminuito godimento del fondo durante l'usufrutto.

Le parole ricomprese fra parentesi quadre sono state abrogate.
Il testo riportato è reso disponibile agli utenti al solo scopo informativo. Pertanto, unico testo ufficiale e definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana che prevale nei casi di discordanza rispetto al presente.

Può riguarda anche te

  • Se puoi utilizzare un bene senza esserne proprietario, probabilmente sei titolare di un usufrutto, con diritti ma anche limiti.
  • Puoi utilizzare un bene e trarne vantaggio senza esserne proprietario: è ciò che accade con l'usufrutto, che separa godimento e proprietà.
  • Nelle successioni è molto frequente: il coniuge continua a vivere nella casa, mentre i figli ne diventano proprietari.
  • Questa situazione genera spesso conflitti: chi paga le spese? chi decide gli interventi? la distinzione tra spese ordinarie e straordinarie diventa decisiva.

Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.

Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi

La norma fornisce solo il quadro generale

L’applicazione al tuo caso richiede l’analisi della giurisprudenza più recente e rilevante, oltre alla verifica della tua situazione concreta

Non affidarti solo all’intelligenza artificiale