Cass. pen. n. 10100 del 22 febbraio 2024
Testo massima n. 1
PROCEDIMENTI SPECIALI - PATTEGGIAMENTO - IN GENERE
Sentenza di patteggiamento emessa "de plano" - Disposta confisca dei proventi del reato, rimasta estranea all'accordo ex art. 444 cod. proc. pen. - Interesse dell'imputato a proporre ricorso per cassazione - Sussistenza - Fattispecie.
Sussiste l'interesse dell'imputato a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento emessa "de plano", anziché previa fissazione di udienza camerale, anche nel caso di applicazione della pena nei termini indicati dalle parti, qualora il predetto rappresenti la volontà di interloquire in ordine alla destinazione dei beni in sequestro, rimasta estranea all'accordo ex art. 444 cod. proc. pen. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato senza rinvio la decisione che aveva disposto "de plano" la confisca di beni immobili acquistati con i proventi del delitto di illecita cessione di sostanze stupefacenti, di cui, peraltro, era stata richiesta la restituzione).
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Approfondisci con l'Avv. Luigi UlissiRiferimenti normativi
Cod. Pen. art. 240 CORTE COST.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST. PENDENTE
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 444 CORTE COST. PENDENTE
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 447 CORTE COST.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606