Cass. civ. n. 10634 del 20 aprile 2023

Testo massima n. 1


ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA') - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA (OPERE DI BONIFICA E LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DI OO.PP.) - RISARCIMENTO DEL DANNO


Illegittima acquisizione del fondo e sua irreversibile trasformazione - Risarcimento del danno - Criteri di quantificazione - Determinazione all’attualità - Conseguenze - Trasformazione del debito di valore in debito di valuta - Decorrenza degli ordinari interessi legali.


In caso di illegittima acquisizione del fondo e di sua irreversibile trasformazione senza l'attivazione o la conclusione del procedimento di espropriazione, il danno deve essere liquidato attraverso la duplice operazione della "aestimatio", ossia determinando il valore del bene all'epoca del fatto, e della "taxatio", ossia sottoponendo il valore del bene, fino all'epoca della decisione, alla rivalutazione monetaria anno per anno, in ragione della naturale perdita di valore nel tempo del denaro, oltre agli interessi compensativi derivanti dal ritardo. Peraltro, la predetta obbligazione di valore, una volta determinato l'ammontare del risarcimento all'attualità, si converte in obbligazione di valuta, sulla quale decorrono gli ordinari interessi legali dalla data della decisione fino al saldo definitivo.

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Riferimenti normativi

Costituzione art. 42
DPR 08/06/2001 num. 327 art. 42 bis CORTE COST.
Cod. Civ. art. 1223
Cod. Civ. art. 1282
Cod. Civ. art. 1499
Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

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Precedenti: Cass. civ. n. 21639/2011

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