Cass. civ. n. 10689 del 20 aprile 2023
Testo massima n. 1
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - DEL RICORSO
Ricorso per cassazione - Obbligo di deposito con modalità telematiche a far data dall'1 gennaio 2023 ex art. 196 quater disp. att. c.p.c. - Sussistenza - Violazione - Improcedibilità del ricorso.
In base all'art. 196 quater, comma 1, disp. att. c.p.c., applicabile, ai sensi dell'art. 35, comma 2, del d.lgs. n. 149 del 2022, a tutti i procedimenti civili pendenti davanti alla Corte di Cassazione a decorrere dall'1 gennaio 2023, il deposito degli atti processuali e dei documenti, ivi compresa la nota di iscrizione a ruolo, da parte dei difensori, ha luogo esclusivamente con modalità telematiche, salvi i casi eccezionali previsti dall'art. 196 quater, comma 4, disp. att. c.p.c., con la conseguenza che, ai sensi e per gli effetti dell'art. 369 c.p.c., deve essere dichiarato improcedibile il ricorso che, al di fuori dei casi tassativi in cui è consentito, sia depositato con modalità non telematiche.
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Approfondisci con l'Avv. Luigi UlissiRiferimenti normativi
Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 196 quater
Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 149 art. 35 com. 2
Cod. Proc. Civ. art. 369 CORTE COST.