Cass. civ. n. 6644 del 5 aprile 2004
Testo massima n. 1
Perché ad un documento possa attribuirsi la natura di riconoscimento del debito, e la conseguente efficacia interruttiva della prescrizione, occorre che esso consista in una dichiarazione inequivocabilmente e consapevolmente finalizzata al riconoscimento di un proprio debito nei confronti di un altro soggetto, in un contesto che escluda che essa possa avere finalizzazioni diverse. (Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto che il giudice di merito abbia fatto corretta applicazione di tale principio, negando efficacia interruttiva della prescrizione alla circolare 15 ottobre 1980 delle Ferrovie dello Stato che affermava «nel trasmettere le istanze dei dipendenti intese ad ottenere la rideterminazione dei compensi per lavoro straordinario, ai direttori compartimentali si precisa che non sussistono motivi per temere la decorrenza della prescrizione» in quanto avente la diversa finalità di contenere l'invio di istanze interruttive della prescrizione alla direzione generale).
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