Cass. pen. n. 1056 del 1 febbraio 1995

Testo massima n. 1


Poiché, ai sensi dell'art. 123 c.p.p., le richieste formulate dall'imputato detenuto e ricevute dal direttore dell'istituto penitenziario sono produttive di effetti come se fossero ricevute direttamente dall'autorità giudiziaria, la richiesta di giudizio abbreviato formulata dall'imputato detenuto ai sensi dell'art. 458, comma 1, c.p.p. deve ritenersi ritualmente notificata al P.M. attraverso la semplice traditio al direttore dell'istituto, sempre che l'atto da questi ricevuto sia stato indirizzato al P.M. quale autorità destinataria della relativa consegna.

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