Cass. civ. n. 15504 del 3 giugno 2024

Testo massima n. 1


ESECUZIONE FORZATA - TITOLO ESECUTIVO - EREDI


Opposizione a decreto ingiuntivo nella qualità di erede del "de cuius" - Accettazione dell'eredità - Configurabilità - Inammissibilità dell'opposizione - Rilevanza ai fini della successione "mortis causa" - Esclusione - Fondamento.


L'opposizione a decreto ingiuntivo proposta da un soggetto nella qualità di erede dell'ingiunto costituisce accettazione tacita dell'eredità, senza che assuma alcuna rilevanza la circostanza che tale opposizione sia stata dichiarata inammissibile, posto che l'accettazione dell'eredità, a tutela della stabilità degli effetti connessi alla successione mortis causa, si configura come atto puro ed irrevocabile e quindi insuscettibile di essere caducato da eventi successivi.

Può riguarda anche te

  • Se sei parte in una causa civile, questa sentenza può incidere direttamente sulla strategia difensiva e sull’esito del giudizio.
  • Se stai valutando un ricorso in Cassazione, non basta dissentire dalla decisione: servono vizi specifici di legittimità.
  • Una sentenza sfavorevole non è sempre definitiva: i margini di impugnazione dipendono da termini e motivi precisi.
  • Un precedente giurisprudenziale può rafforzare la tua posizione, ma solo se è davvero sovrapponibile al tuo caso.

Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.

Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi

Riferimenti normativi

Cod. Civ. art. 475
Cod. Civ. art. 476
Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.

Ricerca articolo

Massime correlate

Precedenti: Cass. civ. n. 8529/2013

Ricerca altre sentenze