Cass. pen. n. 5039 del 28 novembre 1997

Testo massima n. 1


Pur non potendosi disconoscere la generica legittimazione dell'indagato o dell'imputato alla proposizione della richiesta di riesame del decreto di sequestro preventivo, anche se concernenti beni formalmente appartenenti a terze persone, deve, tuttavia, pur sempre individuarsi, in capo a lui, un concreto interesse alla proposizione dell'impugnazione, enucleabile soltanto in base alla fattispecie considerata e alle prospettazioni dell'interessato. (Nella specie è stata esclusa la configurabilità dell'interesse al riesame in capo all'imputato, per beni appartenenti alla moglie, con lui convivente in regime di separazione dei beni).

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