Cass. pen. n. 2879 del 20 marzo 1999

Testo massima n. 1


Nel concetto di «inseguimento» da parte della polizia giudiziaria, richiamato dall'art. 382 c.p.p., rientra non solo l'inseguimento in senso stretto ma anche l'azione che, senza soluzione di continuità, viene intrapresa subito dopo la commissione di un reato per raggiungere la persona da arrestare. (Nella specie, in applicazione di tale principio, è stato ritenuto che correttamente fosse stato riconosciuto lo stato di flagranza nel caso di soggetto che, riuscito a dileguarsi all'atto in cui la polizia giudiziaria, avendo assistito al fatto criminoso, aveva operato l'arresto di alcuni complici, era stato identificato e raggiunto, sulla scorta delle dichiarazioni rese da questi ultimi, nei pressi della sua abitazione).

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