Cass. pen. n. 3088 del 25 gennaio 2006
Testo massima n. 1
Spetta al giudice delle indagini preliminari decidere sulla domanda di patteggiamento presentata dall'imputato, anche se ha già dato il via libera al giudizio immediato. Il ricorso a quest'ultimo rito alternativo non fa spostare la “pratica” al giudice del dibattimento, ma fa retrocedere il processo alla fase dell'udienza preliminare attribuendo la competenza sulla richiesta di patteggiamento al Gip, a meno che siano decorsi 15 giorni per la notifica e la domanda da parte dell'imputato di accedere al rito alternativo.
Testo massima n. 2
Sulla richiesta di applicazione della pena a norma dell'art. 444 c.p.p., ritualmente proposta dopo la notificazione del decreto che dispone il giudizio immediato, è competente a decidere il giudice per le indagini preliminari.
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