Cass. pen. n. 1764 del 30 maggio 1994

Testo massima n. 1


Poiché l'opposizione a decreto penale di condanna s'inquadra nella categoria dei mezzi di impugnazione ordinaria, in applicazione della disciplina delle impugnazioni, che all'art. 582 comma primo, c.p.p., riconosce all'imputato la possibilità di presentare l'atto a mezzo di incaricato, deve ritenersi validamente proposta l'opposizione sottoscritta dall'imputato che sia stata depositata in cancelleria da persona la cui identificazione faccia presumere di essere stata all'uopo autorizzata. (Nella fattispecie era stata dichiarata dal Gip l'inammissibilità dell'opposizione perché presentata dal marito dell'imputata, e non da questa o da un suo procuratore speciale).

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