Cass. civ. n. 19376 del 7 luglio 2023

Testo massima n. 1


STAMPA - RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE (REATI COMMESSI COL MEZZO DELLA STAMPA)


Diffamazione a mezzo stampa - Pubblicazione di intervista - Diritto di cronaca - Riproduzione di quanto riferito dall’intervistato - Sufficienza - Esclusione - Controllo di veridicità delle circostanze e continenza delle espressioni riferite - Necessità - Assenza dei presupposti - Conseguenze.


In tema di diffamazione a mezzo stampa, il giornalista, anche nel caso in cui pubblichi il testo di una intervista, non può limitare il suo intervento a riprodurre esattamente e diligentemente quanto riferito dall'intervistato, soltanto perché le eventuali dichiarazioni possono interessare la pubblica opinione, essendo in ogni caso tenuto a controllare la veridicità delle circostanze e la continenza delle espressioni riferite; ne consegue che, quando non ricorrano detti presupposti, egli diviene "dissimulato coautore" delle eventuali dichiarazioni diffamatorie contenute nel testo pubblicato.

Riferimenti normativi

Costituzione art. 21
Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 51 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 57 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 596 CORTE COST.

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Precedenti: Cass. civ. n. 21969/2020

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