Cass. pen. n. 41534 del 12 dicembre 2002
Testo massima n. 1
In tema di rapporti giurisdizionali con autorità straniere, è legittima l'acquisizione all'estero da parte della polizia italiana di documentazione in collaborazione con le autorità locali, secondo modalità prescindenti dall'espletamento di rogatorie internazionali, in una fase antecedente l'accertamento della notitia criminis, nella quale non trovano ancora spazio le garanzie di cui all'art. 727 e segg. c.p.p. (in applicazione di tale principio la Corte ha censurato l'ordinanza del Tribunale del riesame che aveva annullato il sequestro probatorio in considerazione dell'impossibilità di accertare il fumus delicti, facendo riferimento la denuncia a documentazione acquisita all'estero «per le vie brevi» e attraverso canali riservati, secondo modalità estranee al codice di rito).
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