Cass. civ. n. 21286 del 25 luglio 2025

Testo massima n. 1


ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE


Atto di citazione - Nullità per vizio della vocatio in ius - Rinnovazione - Sanatoria ex tunc - Conseguenze - Tempestività dell'opposizione ex art. 617 c.p.c. - Originaria notificazione - Rilevanza.


In caso di opposizione agli atti esecutivi ex art. 617, comma 1, c.p.c., la rinnovazione della citazione nulla per vizio della vocatio in ius comporta la sanatoria ex tunc della nullità anche sotto il profilo processuale, con la conseguenza che, ai fini del rispetto del termine di venti giorni previsto dalla suddetta disposizione, rileva il momento della notificazione dell'originaria citazione.

Può riguarda anche te

  • Se sei parte in una causa civile, questa sentenza può incidere direttamente sulla strategia difensiva e sull’esito del giudizio.
  • Se stai valutando un ricorso in Cassazione, non basta dissentire dalla decisione: servono vizi specifici di legittimità.
  • Una sentenza sfavorevole non è sempre definitiva: i margini di impugnazione dipendono da termini e motivi precisi.
  • Un precedente giurisprudenziale può rafforzare la tua posizione, ma solo se è davvero sovrapponibile al tuo caso.

Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.

Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi

Riferimenti normativi

Cod. Proc. Civ. art. 164 CORTE COST. PENDENTE
Cod. Proc. Civ. art. 617 com. 1

Ricerca articolo

Massime correlate

Precedenti: Cass. civ. n. 11549/2019

Ricerca altre sentenze