Cass. civ. n. 12230 del 19 agosto 2002
Testo massima n. 1
Il requisito della buona fede del costruttore, ai fini della declaratoria dell'accessione invertita ex art. 938 c.c., deve sussistere solo nel momento iniziale, in cui nell'effettuare la costruzione di un edificio il costruttore operi inconsapevolmente lo sconfinamento sul fondo altrui, laddove non è richiesto che persista oltre tale momento, né tanto meno fino al completamento dell'opera.
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