Cass. civ. n. 21451 del 25 luglio 2025

Testo massima n. 1


FAMIGLIA - MATRIMONIO - DIRITTI E DOVERI DEI CONIUGI - CONTRIBUZIONE AI BISOGNI DELLA FAMIGLIA


Acquisto di immobile intestato al coniuge e destinato ad abitazione dei genitori di quest’ultimo - Adempimento del dovere ex art. 143 c.c. - Esclusione - Fattispecie.


L'acquisto, da parte di un coniuge, di un immobile intestato all'altro e destinato ad abitazione dei genitori di quest'ultimo non costituisce adempimento del dovere di contribuzione ai bisogni della famiglia di cui all'art. 143 c.c. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che, sulla scorta di tale erronea qualificazione, aveva rigettato la domanda di ingiustificato arricchimento promossa dal coniuge che aveva provveduto al pagamento del bene).

Riferimenti normativi

Cod. Civ. art. 143 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 2041
Cod. Civ. art. 2034

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Precedenti: Cass. civ. n. 11337/2025

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