Cass. civ. n. 22361 del 7 agosto 2024

Testo massima n. 1


LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - RETRIBUZIONE - IN GENERE


Lavoratore - Cessione del quinto dello stipendio - Trattenimento sullo stipendio da parte del datore di lavoro di somme pari ai costi di contabilizzazione e gestione amministrativa funzionali al buon esito della cessione - Legittimità - Condizioni - Onere della prova - Riparto e contenuto.


Nell'ipotesi in cui il lavoratore ricorra alla cessione del quinto dello stipendio, il trattenimento - da parte del datore di lavoro - di somme pari ai costi funzionali al buon esito della cessione è legittima solo se l'operazione comporta costi aggiuntivi di contabilizzazione e gestione amministrativa insostenibili in rapporto all'organizzazione aziendale, e l'onere della prova di tale sproporzionata gravosità ricade sul datore di lavoro.

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Riferimenti normativi

Cod. Civ. art. 1175
Cod. Civ. art. 1260 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 1196
DPR 05/01/1950 num. 180 art. 5
Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

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Precedenti: Cass. civ. n. 13886/2012

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