Cass. civ. n. 23987 del 27 agosto 2025
Testo massima n. 1
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - IN GENERE
Gestore uti dominus di società di capitali - Traslazione dell’imponibile a suo carico - Configurabilità - Condizioni - Autonoma gestione delle risorse della società.
In tema di imposte dirette e IVA, ai fini della traslazione dell'imponibile dalla società al soggetto che l'ha gestita uti dominus, tale da assicurare la ripresa a tassazione nei confronti di quest'ultimo delle imposte dovute, non è decisivo classificare la funzione del soggetto operante dietro la medesima società e, quindi, comprendere se ci si trovi o meno al cospetto di un amministratore formale o un amministratore di fatto, in quanto ciò che rileva e se il soggetto terzo si comporta uti dominus, ossia come colui che ne gestisce e dirige le risorse - autonomamente dalla società e, se del caso, indipendentemente dagli interessi di questa - ideando e ponendo in essere le condotte illecite da cui deriva un credito erariale.
Riferimenti normativi
DPR 26/10/1972 num. 633 art. 21 com. 7
Legge 10/03/2000 num. 74 art. 8
Cod. Civ. art. 2332