Cass. civ. n. 24016 del 27 agosto 2025

Testo massima n. 1


LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA


Illegittima mancata assunzione da parte del datore di lavoro destinatario dell'avviamento - Risarcimento del danno - Liquidazione - Dies ad quem - Individuazione.


In tema di assunzioni obbligatorie, in caso di illegittimo rifiuto di assunzione da parte del datore di lavoro destinatario dell'avviamento, il danno subito dal lavoratore va liquidato in misura pari alle retribuzioni che avrebbe percepito ove fosse stato assunto, sino alla pronuncia di secondo grado, in quanto, per il periodo successivo alla sentenza, manca il requisito dell'attualità e della certezza della proiezione futura dell'evento lesivo rappresentato dall'ingiusto stato di disoccupazione, che può cessare anche per eventi diversi dall'assunzione ad opera del datore di lavoro obbligato, come conseguenza del reperimento di altra occupazione presso altro datore di lavoro o per altre diverse circostanze.

Riferimenti normativi

Legge 02/04/1968 num. 482 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 1223

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Conformi: Cass. civ. n. 5766/2002

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