Cass. pen. n. 806 del 19 aprile 1993

Testo massima n. 1


In tema di turbata libertà degli incanti, l'ipotesi prevista dall'art. 353, primo capoverso, c.p. costituisce una circostanza aggravante speciale che, rientrando tra quelle concernenti le qualità personali del colpevole e non tra quelle inerenti alla persona del colpevole (tassativamente indicate nel secondo comma dell'art. 70 c.p.), non è soggetta al regime dell'art. 118 c.p., bensì a quello dell'art. 59, secondo comma, stesso codice, onde si comunica al correo se dallo stesso conosciuta o ignorata per colpa.

Testo massima n. 2


La produzione di un danno patrimoniale con cui si perfeziona il reato di truffa è, tra l'altro, ipotizzabile nella mancata aggiudicazione dei lavori da parte di altri concorrenti ad una gara di appalto. (Fattispecie relativa a turbata gara di appalto mediante manomissione dei plichi contenenti le offerte di ribasso ed induzione in errore del presidente della commissione designata per l'espletamento della gara).

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