Cass. civ. n. 24703 del 17 agosto 2023
Testo massima n. 1
CONSORZI - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) IVA
Determinazione dei poteri del consorzio - Esame dello statuto e dell’atto costitutivo da parte del giudice - Spendita del nome dei consorziati - Assenza di indicazioni sui poteri nello statuto e nell’atto costitutivo - Complessivo apprezzamento degli interessi perseguiti - Conseguenze.
Ai fini dell'imposizione IVA e per determinare se un consorzio agisce, nei rapporti con i terzi, in rappresentanza o meno dei consorziati, il giudice deve innanzitutto verificare se l'atto costitutivo e lo statuto prevedono la spendita del nome dei consorziati, i quali, in tal caso, rivestono la qualifica di soggetti passivi dell'imposta ai sensi degli artt. 3 e 15, comma 1, n. 3, d.P.R. n. 633 del 1972; nel silenzio di atto costitutivo e statuto, invece, occorre prendere in esame i singoli negozi a cui ha partecipato il consorzio allo scopo di individuare i poteri concretamente esercitati, in base ad un complessivo apprezzamento degli interessi perseguiti e tenendo conto del comportamento del consorzio e dei consorziati anche sui piani civilistico e fiscale.
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Approfondisci con l'Avv. Luigi UlissiRiferimenti normativi
Cod. Civ. art. 2615
Cod. Civ. art. 1705
DPR 26/10/1972 num. 633 art. 3 CORTE COST.
DPR 26/10/1972 num. 633 art. 15 com. 1 lett. 3