Cass. pen. n. 24718 del 12 giugno 2025

Testo massima n. 1


SANITA' PUBBLICA - IN GENERE


Smaltimento di rifiuti speciali e scarico di acque reflue senza autorizzazione - Impossibilità di realizzazione dei depuratori per mancanza delle risorse finanziarie - Causa di giustificazione e di inesigibilità - Esclusione - Ragioni. - Difficoltà economiche dell'ente locale - Esimente - Esclusione - Ragioni.


Non costituisce causa di giustificazione, né di inesigibilità della condotta, a fronte dei reati di scarico non autorizzato di acque reflue industriali e di smaltimento illecito di rifiuti speciali, di cui agli artt. 137, comma 1, e 256 d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, l'impossibilità, per l'ente locale, di effettuare lavori di realizzazione di depuratori per mancanza delle necessarie risorse finanziarie, dovendo questo destinare le stesse, in via prioritaria, al soddisfacimento delle esigenze connesse alla salute dei cittadini e alla protezione delle risorse naturali.

Riferimenti normativi

Decreto Legisl. 06/04/2006 num. 152 art. 137 com. 1
Decreto Legisl. 06/04/2006 num. 152 art. 256
Costituzione art. 32
Cod. Pen. art. 54 CORTE COST.

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Precedenti: Cass. pen. n. 4441/1996

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