Cass. pen. n. 25648 del 13 febbraio 2024

Testo massima n. 1


PERSONA GIURIDICA - SOCIETA' - IN GENERE


Responsabilità da reato degli enti - Cancellazione della società dal registro delle imprese - Illecito amministrativo previsto dal d.lgs. n. 231 del 2001 - Estinzione - Sussistenza - Ragioni.


In tema di responsabilità da reato degli enti, la cancellazione della società dal registro delle imprese determina l'estinzione dell'illecito previsto dal d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, ricorrendo un caso assimilabile alla morte dell'imputato. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'estinzione irreversibile della società che consegue alla sua cancellazione dal registro delle imprese ha portata generale, non potendosi stabilire effetti differenti a seconda che detta cancellazione sia "fisiologica" ovvero predisposta per eludere le sanzioni conseguenti agli eventuali illeciti posti in essere nel suo interesse o vantaggio).

Può riguarda anche te

  • Se sei coinvolto in un procedimento penale, questa pronuncia può incidere sulla qualificazione del fatto e sulle possibili difese.
  • Il ricorso in Cassazione non consente di rivalutare i fatti: riguarda solo errori di diritto o vizi della motivazione.
  • Una condanna non esclude margini di impugnazione, ma i termini sono stringenti e le possibilità limitate.
  • Un precedente favorevole può essere decisivo, ma solo se applicabile alla fattispecie concreta.

Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.

Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi

Riferimenti normativi

Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 27 com. 1
Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 34
Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 35
Cod. Pen. art. 150 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 2495 CORTE COST.

Ricerca articolo

Massime correlate

Difformi: Cass. pen. n. 9006/2022

Ricerca altre sentenze

Ogni caso ha una soluzione su misura.

Siamo il tuo partner in ogni momento.

CHAT ON LINE