Cass. civ. n. 1371 del 21 gennaio 2013

Testo massima n. 1


Ai fini della compensazione delle spese processuali, i "giusti motivi", di cui all'art. 92 c.p.c. (nel testo applicabile "ratione temporis"), possono fondarsi sull'affidamento riposto dal soccombente nelle risultanze di un pubblico registro (nella specie, affidamento riposto dal prefetto, che, per una violazione del codice della strada, aveva sanzionato il proprietario risultante dal P.R.A., nonostante egli avesse ceduto il veicolo, già prima dell'infrazione, con trasferimento non trascritto).

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