Cass. pen. n. 27040 del 17 giugno 2025

Testo massima n. 1


REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - CONNESSIONE TELEOLOGICA


Circostanza di cui all’art. 61, comma primo, n. 2, cod. pen. in relazione al delitto di lesione personale - Assorbimento nel delitto di rapina egualmente contestato - Esclusione - Indicazioni.


L'aggravante del nesso teleologico, di cui all'art. 61, comma primo, n. 2, cod. pen., ritenuta configurabile in relazione al delitto di lesioni personali, non rimane assorbita nel delitto di rapina, del pari contestato, nel caso in cui la violenza esercitata dal soggetto agente sia esorbitante rispetto a quella necessaria a integrare tale più grave fattispecie delittuosa. (In motivazione, la Corte ha altresì affermato che, per la configurabilità di tale circostanza, è sufficiente che la volontà del soggetto agente sia diretta alla commissione del delitto–fine e che, a tale scopo, il predetto si sia avvalso del delitto-mezzo).

Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 61 lett. 2
Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 628 CORTE COST. PENDENTE

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Conformi: Cass. pen. n. 21458/2019

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