Cass. civ. n. 2710 del 29 gennaio 2024
Testo massima n. 1
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - EFFETTI - ASSEGNO DI MANTENIMENTO - IN GENERE
Giudizio alimentare ex art. 433 c.p.c. - Domanda di mantenimento del figlio maggiorenne portatore di handicap proposta per la prima volta in appello - Ammissibilità - Esclusione - Ragioni.
E' inammissibile in quanto nuova ex art. 345 c.p.c. la domanda di mantenimento del figlio maggiorenne portatore di handicap formulata per la prima volta in grado d'appello in un giudizio alimentare promosso ai sensi dell'art. 433 c.c., atteso che la diversa natura degli interessi ad essa sottesi comporterebbe un ampliamento della materia giustiziabile incompatibile con il rispetto dei principi del contraddittorio, del diritto di difesa e del giusto processo.
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Approfondisci con l'Avv. Luigi UlissiRiferimenti normativi
Cod. Civ. art. 337 septies com. 2
Cod. Civ. art. 438
Cod. Proc. Civ. art. 345
Cod. Civ. art. 433