Cass. civ. n. 28221 del 9 ottobre 2023

Testo massima n. 1


SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - COEREDITA' (COMUNIONE EREDITARIA) - IN GENERE


Disposizione a favore di successibili non identificati - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.


In tema di successione mortis causa, è inefficace la disposizione testamentaria a favore di successibili non identificabili, in quanto essa consentirebbe al testatore di porre, incondizionatamente e senza limitazioni di tempo, un vincolo alla destinazione e alla circolazione dei beni, in contrasto con le esigenze di ordine pubblico. (In applicazione del principio, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva riconosciuto la devoluzione allo Stato dell'eredità, dal momento che il ricorrente era figlio di un parente della disponente non ancora in vita al momento dell'apertura della successione).

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Riferimenti normativi

Cod. Civ. art. 462 com. 3
Cod. Civ. art. 586 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 572 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 457 com. 2

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