Cass. civ. n. 8879 del 28 novembre 1987

Testo massima n. 1


L'interrogatorio libero delle parti, non essendo preordinato a provocare la confessione della parte, non costituisce un mezzo di prova e le dichiarazioni in esso contenute devono considerarsi elementi chiarificatori e sussidiari di convincimento sia nel processo del lavoro, pur dovendosi ammettere la piena validità delle suddette dichiarazioni a formare il convincimento del giudice allorquando riguardino fatti che possono essere conosciuti soltanto dalle parti in causa.

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