Cass. civ. n. 4052 del 17 giugno 1986
Testo massima n. 1
Il giuramento decisorio deve considerarsi prestato anche quando il giurante abbia apportato alla formula del giuramento aggiunte e varianti che ne costituiscano semplici chiarimenti senza alterarne la sostanza. Il relativo giudizio di valutazione, se adeguatamente motivato, non è censurabile in sede di legittimità, rientrando nell'apprezzamento di fatto del giudice di merito.
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