Avvocato.it

Cassazione penale Sez. I sentenza n. 6224 del 22 maggio 1992

Cassazione penale Sez. I sentenza n. 6224 del 22 maggio 1992

Testo massima n. 1

In tema di omicidio, consumato o tentato a scopo di rapina a mano armata il compartecipe il quale non ha commesso l’azione tipica del reato lesivo della vita o dell’integrità fisica della vittima non può rispondere di concorso in tale reato, ex art. 110 c.p., sull’erroneo ed apodittico rilievo che colui il quale ha voluto una rapina a mano armata deve avere ragionevolmente previsto l’uccisione o il ferimento del destinatario dell’azione criminosa. Egli dell’evento diverso e più grave, verificatosi, risponderà a titolo di concorso anomalo, ex art. 116 c.p., se sarà acquisita la prova che si è concretamente rappresentato detto evento come possibile conseguenza della azione concordata col correo, delle modalità di esecuzione di essa e di tutte le altre rilevanti circostanze di fatto, ovvero non ne risponderà se la detta rappresentazione sarà ritenuta insussistente.

[adrotate group=”13″]

Se la soluzione non è qui, contattaci

Non esitare, siamo a tua disposizione

Email

Esponi il tuo caso allegando, se del caso, anche dei documenti

Telefono

Una rapida connessione con gli avvocati del nostro team

Chat

On line ora! Al passo con i tempi per soddisfare le tue esigenze