Cass. pen. n. 29461 del 27 giugno 2025
Testo massima n. 1
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI
Centro di assistenza agricola - Legale rappresentante - Falsa attestazione in ordine alla correttezza e completezza della domanda unica di pagamento di contributi comunitari - Falso ideologico in atto pubblico fidefacente - Sussistenza.
Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico fidefacente la condotta del legale rappresentante del Centro di assistenza agricola (C.A.A.) che, nel ricevere la domanda unica di pagamento di contributi comunitari e nel formare la scheda di valutazione, attesti falsamente la presenza degli allegati volti a documentare la sussistenza, in capo al richiedente, dei requisiti per ottenere i predetti contributi nonché il deposito dei medesimi presso gli uffici del Centro. (In motivazione la Corte ha precisato che il C.A.A. è ente di diritto pubblico, in quanto ad esso l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura ha trasferito i suoi poteri per effetto di apposita convenzione, e che il legale rappresentante del Centro riveste la qualità di incaricato di pubblico servizio in forza delle funzioni attribuite dalla legge a tale tipologia di ente).
Riferimenti normativi
Cod. Pen. art. 476 com. 2
Cod. Pen. art. 479
Decreto Legge 09/02/2012 num. 5 art. 25 com. 2
Decreto Legisl. 27/05/1999 num. 165 art. 3 bis com. 3 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 493
Decreto Legisl. 27/05/1999 num. 165 art. 2 CORTE COST.