Cass. pen. n. 30534 del 27 maggio 2025
Testo massima n. 1
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
Reati tributari - Delitto di omesso versamento IVA commesso dall'amministratore di una persona giuridica - Confisca diretta del profitto del reato - Oggetto - Somme di denaro in possesso del soggetto beneficiario del profitto al momento della consumazione del reato - Individuazione - Conseguente onere di allegazione a carico del contribuente - Indicazione.
In tema di omesso versamento dell'IVA, è confiscabile in via diretta, quale profitto del reato, nel caso in cui questo sia commesso dall'amministratore di una persona giuridica, il saldo attivo giacente sul conto corrente sociale al momento del perfezionamento del reato stesso, coincidente con la presentazione della dichiarazione IVA relativa all'anno interessato, restando onere della difesa allegare circostanze specifiche da cui inferire che, in tale data, non vi fossero risorse monetarie o non vi fossero sul conto indicato somme liquide a disposizione del contribuente o che il denaro incamerato dalla società o confluito sul conto fosse frutto di accrediti con causa lecita effettuati successivamente.
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Approfondisci con l'Avv. Luigi UlissiRiferimenti normativi
Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 ter CORTE COST.
Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 12 bis CORTE COST.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 com. 2 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 240 CORTE COST.