Cass. pen. n. 31184 del 27 aprile 2023
Testo massima n. 1
NULLITA' - ATTI ABNORMI
Omesso interrogatorio di un indagato ai sensi dell'art. 415-bis cod. proc. pen. - Nullità del decreto di citazione a giudizio - Regressione processuale estesa a tutti i coimputati - Abnormità - Sussistenza.
E' abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento, dichiarata la nullità del decreto di citazione a giudizio per omesso interrogatorio di un coimputato che ne abbia fatto richiesta a norma dell'art. 415-bis, comma 3, cod. proc. pen., disponga la regressione del procedimento alla fase antecedente anche per gli altri coimputati nei cui confronti non sia ravvisabile siffatta nullità.
Può riguarda anche te
- Se sei coinvolto in un procedimento penale, questa pronuncia può incidere sulla qualificazione del fatto e sulle possibili difese.
- Il ricorso in Cassazione non consente di rivalutare i fatti: riguarda solo errori di diritto o vizi della motivazione.
- Una condanna non esclude margini di impugnazione, ma i termini sono stringenti e le possibilità limitate.
- Un precedente favorevole può essere decisivo, ma solo se applicabile alla fattispecie concreta.
Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.
Approfondisci con l'Avv. Luigi UlissiRiferimenti normativi
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 552 com. 2 CORTE COST.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 415 bis com. 3 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 18 CORTE COST.