Cass. civ. n. 28745 del 23 dicembre 2011

Testo massima n. 1


In tema d'incompetenza per territorio inderogabile, l'onere della prova a carico dell'attore sussiste solo nei limiti in cui egli faccia riferimento a fori speciali, e non al residuale foro generale. Ne consegue che nella controversia previdenziale in cui il ricorrente sia residente all'estero e l'INPS resistente non abbia fornito la prova della previa residenza dell'assicurato nell'attuale territorio italiano, la competenza in primo grado spetta al Tribunale di Roma in applicazione del foro di sede dell'ente medesimo. (Nella specie la S.C. ha censurato la declaratoria d'incompetenza del giudice di merito che, con riferimento all'art. 444, primo comma, c.p.c., come modificato dalla legge 18 giugno 2009 n. 69, aveva equiparato il trasferimento all'estero ivi previsto alla perdita di sovranità italiana su determinati territori).

Può riguarda anche te

  • Se sei parte in una causa civile, questa sentenza può incidere direttamente sulla strategia difensiva e sull’esito del giudizio.
  • Se stai valutando un ricorso in Cassazione, non basta dissentire dalla decisione: servono vizi specifici di legittimità.
  • Una sentenza sfavorevole non è sempre definitiva: i margini di impugnazione dipendono da termini e motivi precisi.
  • Un precedente giurisprudenziale può rafforzare la tua posizione, ma solo se è davvero sovrapponibile al tuo caso.

Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.

Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi