Cass. pen. n. 34290 del 17 maggio 2023

Testo massima n. 1


MISURE DI SICUREZZA - PATRIMONIALI


Confisca del profitto del reato - Condotte riparatorie o risarcitorie dell'imputato - Richiesta di riduzione o elisione del "quantum" - Calcolo al netto delle restituzioni - Necessità - Ragioni.


In tema di confisca, il giudice di merito, investito della richiesta dell'imputato di riduzione o elisione del "quantum" del profitto del reato per aver realizzato condotte risarcitorie o riparatorie, deve modulare la misura ablatoria in ragione del profitto "attuale" al momento della sua applicazione e, dunque, al netto delle restituzioni frattanto poste in essere dal reo in favore della vittima e da questa accettate, scorporando quella parte di utilità non più costituente illecito accrescimento patrimoniale.

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Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 240 CORTE COST.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 539 CORTE COST.
Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 19 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 322 ter
Cod. Pen. art. 322 quater
Cod. Pen. art. 185
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 com. 2 CORTE COST.
Costituzione art. 23

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Precedenti: Cass. pen. n. 36444/2015

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