Cass. pen. n. 9822 del 25 settembre 1986
Testo massima n. 1
Il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, che prevede la querela della persona offesa, mantiene ferma questa previsione di procedibilità anche nella ipotesi in cui la violenza o la minaccia siano commesse con armi, poiché la norma di cui all'art. 393 c.p. oltre gli elementi propri e caratteristici della sua natura specializzante, contiene anche tutti gli elementi generali di cui all'art. 612 secondo comma c.p.
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