Cass. pen. n. 9998 del 23 settembre 1987
Testo massima n. 1
Per poter affermare la penale responsabilità di un soggetto imputato di partecipazione, semplice o qualificata, ad un delitto di associazione è necessario accertare da un lato l'esistenza dell'organizzazione di fatto, strutturata e finalizzata secondo lo schema legale di riferimento, e verificare, dall'altro, se il contributo apportato dal singolo — e ovviamente accertato nel contenuto minimo ed essenziale richiesto dalla norma incriminatrice - si innesti o no nella struttura associativa ed in vista del perseguimento dei suoi scopi, e del suo convincimento su entrambi i punti il giudice del merito deve dar conto con adeguata motivazione per consentire l'esercizio del diritto di impugnazione (e con esso di quello di difesa) ed il susseguente controllo di legittimità. (Fattispecie concernente il delitto di partecipazione a banda armata).
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