Cass. pen. n. 36056 del 30 settembre 2025

Testo massima n. 1


SANZIONI CIVILI IN MATERIA PENALE - RISARCIMENTO DEL DANNO


Proscioglimento per particolare tenuità del fatto - Decisione sulla domanda risarcitoria - Sentenza della Corte costituzionale n. 173 del 2022 - Applicabilità ai fatti pregressi - Sussistenza - Ragioni.


In tema di risarcimento del danno, gli effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 173 del 2022, dichiarativa dell'incostituzionalità dell'art. 538 cod. proc. pen., nella parte in cui non è previsto che il giudice, a seguito del proscioglimento dell'imputato ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen., decida sulla domanda risarcitoria, si producono anche con riguardo ai fatti pregressi, trattandosi di disciplina di natura processuale, incidente esclusivamente sugli effetti civili della decisione e, come tale, soggetta al principio del "tempus regit actum".

Riferimenti normativi

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 538 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 131 bis CORTE COST. PENDENTE
Cod. Pen. art. 185
Costituzione art. 25 com. 2

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Precedenti: Cass. pen. n. 50235/2023

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