Cass. pen. n. 36683 del 14 ottobre 2025
Testo massima n. 1
MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE
Sequestro preventivo ai fini di confisca diretta del denaro, costituente profitto del reato tributario, esistente nel patrimonio dell'ente - Possibilità - Sussistenza - Condizioni - Condanna dell'amministratore di fatto dell'ente - Assoluzione dell'amministratore di diritto - Rilevanza - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
E' consentito il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta del denaro, costituente profitto del reato tributario, rinvenuto nel patrimonio dell'ente, nel caso in cui la condotta delittuosa risulti commessa, a vantaggio dell'ente, dal suo amministratore di fatto, anche se l'amministratore di diritto sia stato assolto, in quanto la persona giuridica non può essere qualificata come terzo estraneo al reato, avendo beneficiato del relativo profitto, in forza del rapporto gestorio stabile, continuo e pregnante dei soggetti agenti. (Fattispecie relativa a dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti).
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Approfondisci con l'Avv. Luigi UlissiRiferimenti normativi
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 com. 2 CORTE COST.
Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST.
Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 12 bis CORTE COST.
Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.