Cass. pen. n. 37104 del 17 ottobre 2025

Testo massima n. 1


REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - DIFFAMAZIONE - IN GENERE


“E-mail” indirizzata ad un Comune - Attribuzione al Sindaco dell'appellativo “Signor Cetto La


Qualunque” - Esimente dell’esercizio del diritto di critica e satira politica - Configurabilità - Condizioni - Valutazione del contesto di riferimento - Necessità. In tema di diffamazione, ricorre l'esimente dell'esercizio dei diritto di critica e satira politica nella condotta di chi, durante l'emergenza epidemiologica da Covid-19, nell'inoltrare agli uffici di un Comune una "e-mail" per denunciare il trattamento discriminatorio ed improprio da lui subito ad opera del Sindaco con riguardo alle limitazioni alla circolazione, abbia accostato quest'ultimo al personaggio cinematografico "Cetto La Qualunque", figura simboleggiante nell'immaginario collettivo il malcostume politico, in quanto l'impiego di tale appellativo in reazione ad un malinteso rigore nella gestione della sicurezza pubblica non è teso a svilire la figura umana e professionale del destinatario, ma, piuttosto, a criticarne l'operato tecnico-amministrativo evocando, in forma scherzosa e ironica, un personaggio notoriamente inesistente. (In motivazione, la Corte ha rimarcato che la protezione della reputazione di una personalità politica deve essere bilanciata con l'interesse alla libera discussione delle questioni politiche).

Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 51 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

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Precedenti: Cass. pen. n. 17944/2020

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