Cass. civ. n. 3860 del 15 febbraio 2025

Testo massima n. 1


DEMANIO - INIZIO, MODIFICAZIONI E CESSAZIONE DELLA DEMANIALITA' - CESSAZIONE (SCLASSIFICAZIONE)


Usi civici - Presunzione della demanialità - Onere della prova


contraria a carico del contribuente - Sdemanializzazione tacita - Atti univoci e concludenti incompatibili con la destinazione del bene all'uso pubblico - Circostanze significative - Necessità. La presenza di usi civici gravanti su beni comunali, cui consegue la presunzione della loro demanialità, comporta, ai fini dell'accertamento del presupposto impositivo della Tosap, l'onere per il contribuente di provare la sdemanializzazione dei medesimi in virtù di atti univoci e concludenti incompatibili con la volontà della pubblica amministrazione di conservare la destinazione del bene all'uso pubblico e di circostanze così significative da rendere non configurabile una ipotesi diversa dalla definitiva rinuncia, da parte della P.A., al ripristino della pubblica funzione del bene stesso.

Riferimenti normativi

Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 11
Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 12
Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 822
Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 CORTE COST.

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Precedenti: Cass. civ. n. 11993/2003

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