Cass. pen. n. 38767 del 28 ottobre 2025
Testo massima n. 1
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI
Reato più grave commesso dal concorrente rimasto allo stadio del tentativo - Configurabilità dell'attenuante di cui all’art. 116 cod. pen. - Sussistenza - Ragioni - Fattispecie.
In tema di concorso anomalo, l'attenuante dell'aver voluto un reato meno grave di quello commesso può essere riconosciuta anche nel caso in cui il reato in concreto perpetrato dal concorrente è rimasto alla soglia del tentativo punibile, posto che l'evento cui fa riferimento la disposizione deve intendersi non in senso naturalistico, ma "giuridico", quale lesione o messa in pericolo del bene protetto. (Fattispecie relativa a furto in concorso in un supermercato, trasmodato in tentata rapina impropria per l'azione violenta di uno dei concorrenti).
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Approfondisci con l'Avv. Luigi UlissiRiferimenti normativi
Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 628 com. 2 CORTE COST. PENDENTE