Cass. pen. n. 35391 del 24 settembre 2007
Testo massima n. 1
Non sussiste il reato di cui all'art. 334 c.p. qualora la sottrazione riguardi beni sottoposti a provvedimento di fermo amministrativo a norma dell'art. 213 D.L.vo 30 aprile 1992, n. 285, ostandovi il principio di tassatività e determinatezza delle fattispecie penali che, per il divieto di analogia in malam partem esclude la riconducibilità del fermo amministrativo nella nozione di sequestro amministrativo.
Può riguarda anche te
- Se sei coinvolto in un procedimento penale, questa pronuncia può incidere sulla qualificazione del fatto e sulle possibili difese.
- Il ricorso in Cassazione non consente di rivalutare i fatti: riguarda solo errori di diritto o vizi della motivazione.
- Una condanna non esclude margini di impugnazione, ma i termini sono stringenti e le possibilità limitate.
- Un precedente favorevole può essere decisivo, ma solo se applicabile alla fattispecie concreta.
Questa materia può avere risvolti che non sempre emergono dalla sola lettura della norma.
Approfondisci con l'Avv. Luigi Ulissi