Cass. pen. n. 40822 del 9 ottobre 2025
Testo massima n. 1
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE
Idoneità e serietà dell’offerta - Modalità di valutazione - Indicazione - Rafforzata selezione delle ipotesi fattuali riconducibili al tipo astratto - Necessità - Ragioni.
In tema di istigazione alla corruzione, la serietà e l'idoneità dell'offerta, attesa la non applicabilità dell'esimente di cui all'art. 131-bis cod. pen., devono essere valutate in modo da poter concretamente giustificare la correlazione della pena inflitta con la condotta tenuta dal soggetto agente, dovendosi coniugare il principio di necessaria offensività del reato con quello, valorizzato dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 113 del 2025, di proporzionalità della pena, che impongono una rafforzata selezione delle ipotesi fattuali riconducibili al tipo astratto.
Riferimenti normativi
Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.
Costituzione art. 25 com. 2
Costituzione art. 27
Cod. Pen. art. 131 bis CORTE COST. PENDENTE