Cass. pen. n. 41238 del 22 ottobre 2025

Testo massima n. 1


REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - ABUSIVO ESERCIZIO DI UNA PROFESSIONE


Attività di conduttore per la pesca locale - Esercitata in assenza del prescritto titolo abilitativo - Configurabilità del reato - Sussistenza - Ragioni.


Integra il delitto di esercizio abusivo di una professione lo svolgimento, anche se alle dipendenze di un'impresa titolare di apposita licenza, dell'attività di conduttore per la pesca locale in assenza del titolo professionale marittimo di cui all'art. 264 d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328, perché revocato a seguito di condanna definitiva a pena superiore a tre anni di reclusione, rientrando tale attività nel novero delle professioni protette, in quanto caratterizzate dal compimento di atti che, per le concrete modalità di svolgimento, sono univocamente individuati come di competenza specifica della stessa.

Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 348 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 2229
DPR 15/02/1952 num. 328 art. 264
DPR 09/12/1970 num. 1487

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Precedenti: Cass. pen. n. 8956/2023

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