Cass. pen. n. 41622 del 21 novembre 2025

Testo massima n. 1


REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - CONCORSO DOLOSO DELL'OFFESO


Compatibilità con il reato di omicidio volontario - Esclusione - Ragioni.


La circostanza attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 5), cod. pen. presuppone che il fatto doloso della vittima si inserisca nella stessa serie causale posta in essere dall'autore del reato, e che la vittima preveda e voglia il medesimo evento naturalistico voluto dall'agente, sicché essa è del tutto incompatibile con il reato di omicidio volontario. (In motivazione la Corte ha chiarito che la circostanza è compatibile con i soli casi di omicidio tipizzati dagli artt. 579 e 580 cod. pen., nei quali, nell'ambito della medesima serie causale innescata dalla condotta concorrente dell'imputato e della vittima, entrambi prevedono, vogliono e contribuiscono a cagionare il medesimo evento).

Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 575
Cod. Pen. art. 579 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 580 CORTE COST.
Cod. Pen. art. 62 com. 1 lett. 5)

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Precedenti: Cass. pen. n. 35560/2012

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