Cass. civ. n. 4179 del 18 febbraio 2025

Testo massima n. 1


CONSORZI - CONTRIBUTI CONSORTILI


Contributi consortili per il servizio irriguo - Piano di classifica recante i criteri di riparto - Quota fissa - Quota variabile - Esclusione dell'obbligo di pagamento - Onere della prova a carico del contribuente - Contenuto - Sussistenza.


In tema di contributi consortili dovuti per il servizio irriguo, il contribuente - quando il piano di classifica approvato dalla competente autorità regionale distingue il contributo irriguo in una quota fissa e in una quota variabile - è soggetto all'onere di dimostrare, ai fini dell'esclusione dell'obbligo di pagamento, per la quota fissa, di non aver goduto di alcun vantaggio e, per la quota variabile, in assenza della installazione di sistema di computo del consumo idrico attraverso dei contatori, di avere effettuato una coltura diversa da quella presunta ovvero l'erroneità dei criteri di estimo adottati.

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Riferimenti normativi

Cod. Civ. art. 860
Regio Decr. 13/02/1933 num. 215 art. 10
Regio Decr. 13/02/1933 num. 215 art. 11 CORTE COST.
Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

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Precedenti: Cass. civ. n. 24733/2023

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