Cass. pen. n. 4189 del 14 gennaio 2025

Testo massima n. 1


REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - IN GENERE


Delitto di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti - Introduzione indebita in un istituto penitenziario di un apparecchio telefonico o altro dispositivo idoneo alla comunicazione in assenza di previo accordo con il detenuto - Configurabilità del reato - Esclusione – Ricettazione - Possibilità - Sussistenza - Ragioni.


Non è configurabile il delitto di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetto detenuto nel caso in cui il detenuto riceve l'apparecchio telefonico o altro dispositivo idoneo alla comunicazione senza essersi previamente accordato con il soggetto che l'ha introdotto abusivamente nell'istituto penitenziario, pur potendo la condotta di ricezione, per effetto della clausola di riserva prevista dall'art. 391-ter, comma terzo cod. pen., integrare il più grave delitto di ricettazione, posto che il bene ricevuto costituisce provento del menzionato delitto di accesso indebito a dispositivi funzionali alla comunicazione.

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Riferimenti normativi

Cod. Pen. art. 391 ter
Cod. Pen. art. 648 CORTE COST.
Decreto Legge 21/10/2020 num. 130 art. 9 com. 1
Legge 18/12/2020 num. 173 PENDENTE

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Precedenti: Cass. pen. n. 42941/2024

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